mercoledì 2 luglio 2014

Bamboo Dome


2°Workshop  “STRUTTURE GEODETICHE E SCIENZA DEL DESIGN”




Nella prima giornata di workshop l'Arch. Biagio Di
Carlo, esperto in strutture geodetiche e scienza del design, ha spiegato le tecniche delle strutture geodetiche, dei poliedri, del giunto reciproco di Leonardo e delle strutture tensegrity.


"Tutto nasce dai poliedri"
I cinque solidi Platonici sono: 
il CUBO, l'ICOSAEDRO, l'OTTAEDRO, il DODECAEDRO ed il TETRAEDRO che è il primo poliedro che appare nello spazio.













Il primo approccio pratico è stata la costruzione del "Ponte di Leonardo" e della "Cupola a maglie quadrate",guidati dall’arch. Biagio Di Carlo,



Questo è il "ponte di Leonardo" o meglio il "ponte autoportante di Leonardo". La caratteristica che lo rende interessante è che esso è costituito da listelli di legno e nient'altro; sta in piedi da sola grazie al proprio peso,insomma non occorrono chiodi, viti o colla! Il ponte si basa soltanto su due moduli costruttivi, ripetuti più volte.


Ma poi, come si dice, "mangiando vien l'appetito" quindi gli studenti si sono impegnati a costruire strutture più complesse, sempre perseguendo la stessa tecnica.


Anche nella "cupola a maglie quadrate" si sono sperimentati vari livelli costruttivi. La tecnica è sempre quella di usare listelli di legno incastrati, che si reggono senza l'uso di altri elementi.


Da bravi studenti abbiamo anche voluto fare una "prova di carico", ovviamente la struttura ha retto perfettamente!









Entrambi i prototipi sono stati realizzati con i listelli recuperati dai pallet donati dai cantieri dell'Aquila all'ass. VIVIAMOLAq.




Nel secondo e terzo giorno i ragazzi, sotto la guida dell'arch. Biagio Di Carlo, hanno realizzato la “cupola ellissoidica di Tlamaya in bambù”.

La cupola, completamente smontabile e autoportante, è composta da 3 moduli che si ripetono. L'arch. Biagio Di Carlo ha organizzato il lavoro in tre step: per prima cosa le canne di bambù sono state divise per  lunghezze diverse, poi i ragazzi hanno formato più gruppi da 4/5 persone ed ogni gruppo costruiva un modulo ed, infine tutti i moduli sono stati assemblati insieme.
1°Step
2°Step
3°Step
 Per i nodi sono state utilizzate delle barre filettate piegate ad "U" e delle "omega" più o meno grandi a seconda del diametro delle canne di bambù.

La struttura poggia a terra senza particolari ancoraggi; per creare un riparo d’ombra sono stati ritagliati dei triangoli di telo, appesi dall’interno.
La costruzione della “Cupola di Tlamaya” vuole sottolineare l'importanza che VIVIAMOLAq riconosce alla questione naturale, all'utilizzo di materiali primari e a quel processo costruttivo che fa della partecipazione e dell'interattività il suo punto di forza. 
L'obiettivo dell’iniziativa è stato non solo l'apprendimento di nuove tecniche e metodologie costruttive, ma anche la possibilità di lasciare a tutti gli studenti, uno ''spazio'' nuovo, uno spazio interattivo e vivace. La struttura è infatti permeabile sia alla luce che alle correnti e restituisce una sensazione di leggerezza mentre l'ombreggiatura aiuta il comfort ambientale interno.
A differenza delle altre cupole basate sulla sfera, la cupola “Tlamaya” è la prima cupola ellissoidica di diametro di 9,60 mt e altezza di 2,5 mt utilizzante il giunto reciproco di Leonardo. È la cupola in bambù più grande costruita in Italia e nel mondo, seconda soltanto alla cupola in bambù realizzata in Messico sempre sotto la coordinazione dell’arch. Biagio Di Carlo.

Mercoledì 28 maggio 2014, presso l’Università di Ingegneria, si è tenuta la cerimonia inaugurale della “cupola ellissoidica di Tlamaya in bambù”.




 L'associazione VIVIAMOLAq dona la “Cupola di Tlamaya” all'Università di Roio con l'augurio che questo spazio venga vissuto e sfruttato, da studenti e professori, in tutte le sue accezioni: uno spazio per il relax, per la pausa pranzo, uno spazio per l'allestimento di una mostra...uno spazio per tutti.

 I Partecipanti: Martina Antonini, Giuseppe Arquilla, Arianna Berardi, Krizia Berti, Jacopo Brunelli, Mattia Canonico, Ludovica Capanna, Marco Capobianco; Daniel Caramanico, Silvia Carissimi; Maurizio Chiaverini, Andrea Ciammetti, Cinzia Ciuffetelli, Nicoletta Colagrande, Nicolas D'Amico, Mauro D'Angelo, Serena De Feo, Matteo De Marco, Mariangela De Vita, Mattia Del Mastro, Patrizia Del Sole, Nicola Di Costanzo, Simona Di Domenicoantonio, Luca Di Muzio, Andrea Di Renzo, Dario D'Ovidio, Marco Esposito, Simone Esposito, Federico Eugeni, Alba Fagnani, Matteo Fasciolo, Alessandra Iezzi, Valentina Lolli, Lorenzo Marinelli, Mirko Martella, Federica Massidda, Marco Mastrogiuseppe, Francesco Miconi, Marianna Mincarelli, Francesca Molino, Marco Mont Girbes, Stefano Mont Girbes, Claudia Muzi, Francesca Palmerini, Chiara Pannella, Tullio Perinetti, Yulia Petrenko, Francesco Petrucci, Marta Pezzi, Simona Pupi, Serena Rapagnà, Simone Rea, Cristina Rocci, Sara Sababa, Sara Sacco, Martina Sciomenta, Chiara Secinaro, Federico Sorgi, Arianna Tanfoni, Davide Teti, Giordana Vittorini, Olimpia Castellano, Anastasia Celli, Gianmaria Cerchiara, Sara Cioffarelli, Manuela Menicucci, Luca Pantalone, Serena Pirani.