sabato 19 gennaio 2013

VIVIAMOLAq e Coordinamento Giovani

Viviamolaq, insieme ad altre nove, tra associazioni e gruppi giovanili e studenteschi, si è riunita in un Coordinamento, per analizzare le proposte di utilizzo dei Fondi Meloni per la Gioventù.

Il tutto è scaturito dalla volontà del Comune dell'Aquila di utilizzare i suddetti fondi (2 milioni di €, dei 2,5 milioni complessivi destinati all'intero cratere sismico) per la realizzazione di una struttura polivalente, adiacente alla (futura) sede provvisoria del Museo Nazionale d’Abruzzo (ex-mattatoio, zona Borgo Rivera).

Tale struttura è stata progettata da un gruppo di Architetti, che sono risultati vincitori di un concorso bandito dal comune stesso nel 2010.


Di seguito il comunicato con cui il Coordinamento Giovani di cui facciamo parte si è espresso su questo tema:


Il gruppo di associazioni e realtà giovanili/studentesche Coordinamento Giovani nasce in risposta alle intenzioni dell’Amministrazione Comunale dell’Aquila in merito all’utilizzo dei cosiddetti “Fondi Meloni”, destinati al miglioramento della vita sociale dei giovani che vivono a Aquila.


Il Comune nel 2010, in qualità di ente patrocinante e sponsorizzante, bandì un concorso di idee per la realizzazione di una struttura polivalente adiacente alla sede provvisoria del Museo Nazionale d’Abruzzo, il cui finanziamento sarebbe stato reperito tramite una ricerca di fondi da parte del Comune dell’Aquila, anche attraverso il CIDAC (Associazione Città Italiane d’Arte e Cultura).
Successivamente, attraverso la delibera n. 20 del 24/01/2012, la Giunta Comunale decise di utilizzare i “fondi Meloni” per la realizzazione di tale progetto.

Noi non siamo affatto d’accordo con questa destinazione d’uso dei fondi, perché tale progetto non risponde in nessun modo alle esigenze sociali e aggregative del mondo giovanile aquilano; inoltre la localizzazione dell’intervento nei pressi dell’ex Mattatoio ne pregiudicherebbe l’accessibilità da parte del mondo giovanile, visto che la zona è quasi per nulla servita dai mezzi pubblici e, per di più, quasi irraggiungibile a piedi.
Non possiamo accettare la logica che destinerebbe ad altri scopi i fondi per la socialità giovanile, già praticamente distrutta nel dopo-sisma e lasciata agonizzante dalle istituzioni locali.
Crediamo che questi fondi vadano utilizzati invece per riqualificare una struttura già esistente da rendere disponibile a tutti i giovani che vivono a L’Aquila, sia nei momenti di studio personale, che di arricchimento culturale e aggregativo.
Evidente è inoltre il fatto che questa struttura vada localizzata all’interno del centro storico della città, che, a quasi quattro anni dal sisma, inizia a riprendersi dal durissimo colpo subito, ma che comunque mantiene la sua importanza centrale nella vita dei giovani come luogo d’aggregazione.

Il nostro impegno è quello di far emergere, ascoltando realmente i giovani e gli studenti dell’Aquila, quali sono i bisogni sociali a cui può esser data una risposta con l’utilizzo di questi fondi. Non siamo contrari all’intervento previsto nell’area dell’ex Mattatoio, ma è chiaro che non può assolutamente essere finanziato con i soldi previsti per altre tipologie d’intervento.




Ass.ne Policentrica Onlus
Ass.ne Giovine L’Aquila
Ass.ne Cittadinanze
Unione degli Universitari L’Aquila
Mutua Studentesca L’Aquila
Unione degli Studenti L’Aquila
Ass.ne ViviamolAQ
Rappr. Studenti Ist. Cotugno
Azione Universitaria L’Aquila
Ass.ne Modus L’Aquila




E' possibile leggere l'articolo sull'iniziativa sul sito 6aprile.it, di seguito il link: